Comunicazione Riservata ai Soci ARCI
-via bolzano 3
tel. 0422410590 - treviso@arci.it
ore 9-12.30 e 15-19.00, (sabato chiuso)
seguici su facebook
Corsi di Cultura - Febbraio 2023
Arci Lingue e Cultura
Informazioni e Iscrizioni: fino a sabato 18 febbraio presso Arci Treviso, via Bolzano 3; tel 0422 410590, mail: treviso@arci.it; da lunedì a venerdì, ore 9.00-12.30 e 15.00-19.00, sabato ore 10.00 12.00.
Attestato: viene rilasciato, su richiesta, un attestato di frequenza del corso seguito.
 
Storia dell'arte: 1800 - 1900
Le correnti artistiche dell'Ottocento in Europa, I parte
4 incontri / 8 ore
Insegnante Laura Salandin

Il corso, diviso in due parti, ripercorre le principali correnti artistiche da inizio Ottocento a inizio Novecento.
In questa prima parte verrà trattato il primo Ottocento in Europa fino alla
metà del secolo, il Romanticismo in Europa: in Inghilterra, Germania, Francia e in Italia.
Seguirà, a fine marzo, una seconda parte sui Macchiaioli, gli Impressionisti - Manet, Monet, Degas, Renoir -, il Post-Impressionismo e i precursori delle Avanguardie - Cézanne, Gauguin, Van Gogh.
Ogni corso può essere frequentato anche senza aver partecipato ai precedenti.

1 Il Romanticismo, il paesaggio romantico: John Constable e Joseph William Turner in Inghilterra, Caspar David Friedrich in Germania.
2 Il Romanticismo in Francia: Eugène Delacroix insieme al rigore dello stile di Ingres e l’opera dei più celebri Vedutisti, Canaletto e Bellotto.
3 Il Romanticismo in Italia: Risorgimento e pittura di Istoria: Francesco Hayez.
4 La nuova sensibilità di visione che porta al Realismo: dalla scuola di Barbizon a Gustave Courbet.

Turno:
Inizio: mercoledì 22 febbraio.
Frequenza: il mercoledì, ore 20.00–22.00, una volta alla settimana.
Costo: € 50 comprensivo di tessera Arci 2023 (ridotto € 45).
Sconti e agevolazioni (gli sconti non sono cumulativi)

  • € 5 per soci Arci 2023, Coop Alleanza 3.0, CGIL Treviso e CSIL Treviso-Belluno; studenti superiori e universitari, adulti sopra i 65 anni, stranieri, in mobilità, cassaintegrati, disoccupati.

Stampa PDF Invia via mail Stampa