Vogliamo, affermiamo, difendiamo a tutti i costi la nostra IDENTITÀ contro tutto e, soprattutto, contro tutti. Ma l’identità è un dato innato o un concetto
inventato? Discutiamone.
“Importanza dell’identità, dunque: un’identità irrinunciabile, centrale, prioritaria. Ma anche un’identità che non è affatto garantita da una base solida preventivamente determinata; un’identità che, al contrario, viene di volta in volta costruita per sopperire alle lacune che segnano la biologia dell’essere umano; un’identità inoltre che - proprio perché costruita con processi di ordine sociale e in ambienti culturali - è fondata soltanto da forme inevitabilmente particolari di umanità”. Francesco Remotti, Contro l’identità.
1 Da Parmenide in poi: uno, una volta per tutte, o l’identico come multiplo?
2 Da Parmenide in poi. Aristotele: in quali modi dire identico?
3 Come la nave di Teseo. Vi è permanenza nel cambiamento?
4 Identità dell’altro mondo: a qualcuno piace impermanente.
5 Persona o individuo?
6 Chi mi dice chi sono? Dall’antico al moderno.
7 Io come noi: mi serve un altro.
Unico Turno:
Inizio: lunedì 19 ottobre.
Frequenza: il lunedì, ore 20.00–22.00, una volta alla settimana
Costo: € 90 comprensivo di tessera Arci 2027 (ridotto € 85).
Sconti e agevolazioni (gli sconti non sono cumulativi)
- € 5 per soci Arci 2027, Coop Alleanza 3.0, CGIL Treviso e CISL Treviso-Belluno; studenti superiori e universitari, adulti sopra i 65 anni, stranieri, in mobilità, cassaintegrati, disoccupati.